Coronavirus, due fratelli morti e due in fin di vita. Il dramma di una famiglia a Trigolo

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Marzo 2020 14:42 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2020 14:42
Coronavirus, due fratelli morti e due in fin di vita. Il dramma di una famiglia a Trigolo

Coronavirus, due fratelli morti e due in fin di vita. Il dramma di una famiglia a Trigolo (Nella foto Ansa l’ospedale di Cremona)

CREMONA – Due fratelli morti di coronavirus e altri due in fin di vita. Accade a Trigolo, piccolo comune in provincia di Cremona, dove il numero totale di contagiati è di 20. 

Tra questi i quattro fratelli, tutti colpiti dal virus: il primo, 69 anni, è deceduto la settimana scorsa; il secondo, di due anni più giovane, si è spento martedì. Gli altri due sono ricoverati in condizioni critiche in ospedale. Tutto il paese si è ora stretto attorno alla famiglia, straziata dal dramma.

Sempre martedì è morta anche una donna a Trigolo, con lei il numero delle vittime in paese è salito a cinque. 

Coronavirus, la situazione nella provincia di Cremona

In tutta la provincia di Cremona sono  3,061 le persone risultate positive al coronavirus. Proprio all’ospedale Maggiore di Cremona si è consumata un’altra immane tragedia: nella notte fra lunedì 23 e martedì 24 marzo, un anziano di 73 anni si è tolto la vita perché risultato positivo.

Presumibilmente angosciato anche dal timore per la possibilità di aver infettato qualche famigliare, l’uomo ricoverato da qualche giorno, ha scelto di farla finita gettandosi dalla finestra della stanza in cui si trovava, al settimo piano del nosocomio di Cremona.

Il cadavere è stato trovato martedì mattina in uno dei cortili interni del polo sanitario. Del caso si stanno occupando i carabinieri di Cremona, che hanno raccolto le testimonianze di chi aveva in cura il paziente. 

Un tecnico radiologo di 35 anni, risultato positivo, riporta invece che già da fine gennaio 2020 si sono registrate troppe polmoniti atipiche fra i giovani che venivano sottoposti a lastre.

Risalendo ai contatti dell’uomo, non è chiaro chi possa averlo contagiato visto il numero di persone con le quali ha avuto a che fare. Mentre una ragazza 25enne di Cremona, che era risultata positiva al Coronavirus nei primi giorni di febbraio è guarita ed è stata dimessa dal Cotugno di Napoli, dove si trovava per una vacanza.

Fonte: La Provincia di Cremona