Coronavirus, Zaia: “Ancora troppa gente in giro. Inasprire le restrizioni”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Marzo 2020 16:52 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2020 16:52
Coronavirus, Zaia: "Ancora troppa gente in giro. Inasprire le restrizioni"

Coronavirus, Zaia: “Ancora troppa gente in giro. Inasprire le restrizioni” (Foto Ansa)

VENEZIA – C’è ancora troppa gente in giro nonostante i divieti del decreto Conte, per il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: “Io sono perché la stretta sulle uscite e sulla mobilità venga inasprita ancora di più. Il 25 marzo scade il decreto. Noi siamo intenzionati a chiedere al Governo ancora più restrizioni”.

Riferendosi alla moltitudine di persone che in questi giorni violano le indicazioni di sicurezza, Zaia ha ricordato: “La mia libertà finisce in questo momento dove inizia la tua, quella del mio vicino di casa. Anch’io sono uno che ama correre, e va in campagna dove non troverei nessuno. Non ci vado più”.

“Sto già verificando – ha proseguito Zaia – se si possono fare anche ordinanze. Il Dpcm non ci dà tanto spazio. C’è qualche collega che è già stato minacciato di sequestro di persona se fa ordinanze troppo restrittive, e qualcuno vede lesa la propria libertà. Però in un momento come questo la tua libertà finisce dove inizia la mia. E qui la libertà è quella di restare sani, restare in vita e non ammalarsi”, ha concluso. 

Quindi, parlando della sua decisione di fare i tamponi a tutti i veneti, ha spiegato: “Sui tamponi tutti i modelli sono validi. Quello del premier britannico Boris Johnson io non lo condivido, ma è basato sulla scientificità, però io non voglio stragi. Se mi chiedono di fare come in Gran Bretagna, li invito a cambiare residenza”, ha detto Zaia.

“Gli inglesi hanno capito tutto? Io li invito a vedere i bilanci. In teoria immunità di gregge vuol dire attendere tutti alle porte degli ospedali, ma alla fine faremo la conta dei decessi e degli strascichi. Dal coronavirus si esce sì vivi, ma con insufficienza renale, con danni neurologici; non è una passeggiata”, ha concluso. (Fonte: Ansa)