Corte dei conti, indagine sul Comune per l’affitto del Circo Massimo ai Rolling Stones

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2014 11:21 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 11:21
Il Circo Massimo coperto di spazzatura dopo il concerto dei Rolling Stones (foto Lapresse)

Il Circo Massimo coperto di spazzatura dopo il concerto dei Rolling Stones (foto Lapresse)

ROMA – La Corte dei conti ha aperto un’inchiesta sull’affitto del Circo Massimo del Comune di Roma ai Rolling Stones per il concerto dello scorso 22 giugno. L’ipotesi è di danno erariale, come riporta Repubblica.

7.934 euro, tanto era costato l’affitto del Circo Massimo. 

Se il fascicolo – scrive Lorenzo D’Albergo di Repubblica – si gonfia di giorno in giorno di nuova documentazione, però, sul metodo che la procura utilizzerà per quantificare il valore dell’area vige il massimo riserbo. Il computo, in ogni caso, non dovrebbe essere realizzato né attraverso la moltiplicazione dei metri quadrati dell’area per un valore standard, né passando per un confronto con le altre grandi realtà della musica internazionale. Di difficile percorrenza anche l’ipotesi della semplice differenza tra la vecchia tarrifa, i 7.934 euro pagati dalla storica band britannica, e la nuova.

“In seguito al caso dei Rolling Stones  –  aveva annunciato due giorni dopo lo show l’assessore alle attività produttive Marta Leonori  –  l’affitto passerà da 8mila euro a 200mila euro”.

Una cifra che per la Corte dei conti potrebbe comunque non rivelarsi sufficiente a rimediare alla figuraccia: per le suite del lussuoso albergo St. Regis, Mick Jagger e le altre “pietre rotolanti” pagarono 14 mila euro al giorno, quasi il doppio di quanto sborsato per due ore di esibizione al Circo Massimo. Quegli 8 mila euro a cui si devono sommare i 176 mila per i servizi accessori. A Londra, come spiega il regolamento dei Royal Parks, per un’area delle stesse dimensioni gli Stones avrebbero dovuto spendere 306 mila euro soltanto per la prima voce.