Corte Maggiore: festa tra migranti e operatrici. Sindaco: “Per lavorare non hanno tempo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 agosto 2018 12:47 | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2018 12:47
Corte Maggiore: festa tra migranti e operatrici al Cas. Sindaco: "Per lavorare non hanno tempo"

Corte Maggiore: festa tra migranti e operatrici. Sindaco: “Per lavorare non hanno tempo” (foto da video)

CORTE MAGGIORE – Una festa tra migranti e operatrici del Cas di Corte Maggiore ha mandato su tutte le furie il sindaco del paese in provincia di Piacenza, Gabriele Girometta: “Hanno tempo per fare festa, ma non per fare i lavori socialmente utiliche avevano promesso”, è il senso dello sfogo del primo cittadino [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Girometta non ha reagito bene dopo aver visto il video della festa su Facebook. Infatti a marzo il suo comune aveva stretto un accordo con la cooperativa che gestisce il Cas (Centro di Accoglienza Sociale) per far fare lavori socialmente utili ai ragazzi del centro. Ma poi ad aprire il Comune si era sentito dire che i suddetti “non avevano tempo”.

Giacometta dice su Libero: “Ricevo continue segnalazioni di azioni degradanti, urinano nei giardini pubblici e condominiali, la sera escono a tarda ora in bicicletta percorrendo le strade provinciali senza nessun dispositivo di illuminazione o giubbotti catarifrangenti. Mi risulta che nella struttura ci dovrebbe essere un tutor di giorno e di notte ma non credo ci sia”.

La difesa della Coop è affidata a una delle psicologhe che lavorano nel centro: “Nella struttura c’è un clima di grande demoralizzazione al limite della depressione”. E ancora: “La festa – spiega l’insegnante d’italiano – è nata dal desiderio di risollevare l’umore dei ragazzi stremati dalla lunga attesa della protezione internazionale e dall’aver trovato, fino ad ora, solo lavori stagionali”.