Cosenza: anziana segregata in magazzino e morta di freddo, arrestati la nipote e il marito

Pubblicato il 23 Febbraio 2011 10:08 | Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2011 10:15

ROSSANO (COSENZA) – Avevano segregato e abbandonato un’ottantenne, M.S., in un magazzino di Rossano dove venne poi trovata in precarie condizioni di salute ed igieniche: due coniugi Bina Tramonti, di 29 anni, la nipote dell’anziana, e il marito Antonio Aiello, di 37, sono stati arrestati dai carabinieri. I coniugi Aiello sono stati arrestati in esecuzione di un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Rossano.

L’anziana donna, lo scorso 7 febbraio, venne soccorsa da personale del servizio 118 per coma da assideramento e portata in ospedale dove le sue condizioni si aggravarono fino a portarla al decesso. La donna, segregata in locale sporco e con forte umidità, con finestre vecchie e prive di vetri, era alle prese con il freddo e le intemperie. I coniugi arrestati, che sono risultati titolari di due pensioni dell’anziana donna, abitavano in un’abitazione confortevole a pochi metri di distanza dal tugurio dove era stata trovata la vittima.