Cosenza. Tra i beni sequestrati alla ‘ndrangheta, appartamenti e auto di lusso

Pubblicato il 24 Giugno 2010 14:42 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2010 14:55

Appartamenti, magazzini, imprese e un terreno edificabile assieme ad autoveicoli e un libretto di risparmio postale. Sono i beni sequestrati dalla Questura di Cosenza a Cosimo Giuseppe Rizzo, di 49 anni, cognato del boss di Cassano allo Jonio Antonio Forastefano.

Rizzo, ritenuto elemento di spicco della cosca, con il compito di gestire il settore degli stupefacenti, è stato arrestato nell’ambito dell’operazione Omnia per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti, è attualmente detenuto. Il sequestro di beni, per un valore di tre milioni di euro, è stato disposto dal Tribunale misure di prevenzione su proposta della Questura di Cosenza.

Tra i beni sequestrati due imprese, un magazzino, due appartamenti in costruzione, un’abitazione composta da nove vani e un terreno edificabile. Ci sono anche alcuni autoveicoli tra cui vetture di grossa cilindrata, un autocarro, fuoristrada, moto e un libretto di risparmio cointestato a Rizzo e alla moglie Atena Sbarra.

Con quello di oggi salgono a 13 i sequestri di beni eseguiti dalla Questura di Cosenza, per un totale di 55 milioni di euro. Le confische, invece, sono state 12, per un valore complessivo di 83 milioni.