Cosenza, maresciallo sequestra e picchia il suo superiore che voleva trasferirlo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Gennaio 2020 10:19 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2020 10:19
Cosenza, maresciallo sequestra e picchia il suo superiore che voleva trasferirlo

Cosenza, maresciallo sequestra e picchia il suo superiore che voleva trasferirlo (Foto Ansa)

COSENZA – Una reazione violenta all’interno dell’ufficio del comandante della Compagnia carabinieri di Cosenza, dove un maresciallo ha chiuso a chiave la porta ed ha aggredito il suo superiore che voleva trasferirlo, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

Sulla vicenda c’è il massimo riserbo da parte dell’Arma, ma alcuni particolari sono trapelati. Il maresciallo infatti, come riporta l’Ansa, era stato convocato a Cosenza perché doveva essergli notificato l’ordine di trasferimento in un’altra caserma del cosentino. Una decisione che ha scatenato in lui una furia selvaggia. Il sottufficiale prima ha chiuso a chiave la porta dell’ufficio, poi l’ha gettata dalla finestra per impedire che il suo superiore potesse scappare. Quindi è iniziata l’aggressione con calci e pugni.

Il capitano, di fronte a una tale violenza, è stato colto di sorpresa e non ha potuto reagire. Le grida dell’ufficiale sono state sentite dai militari in servizio in caserma che sono subito accorsi, trovando però la porta chiusa. Per riuscire ad entrare l’hanno dovuta sfondare. Una volta dentro hanno bloccato il maresciallo ed hanno prestato le prime cure al capitano.

Per il maresciallo, invece, è scattato l’arresto in flagranza per lesioni e sequestro di persona per avere privato della libertà il suo superiore impedendogli di uscire dall’ufficio. E’ stato condotto agli arresti nella sua abitazione. Ed è qui che ha ingerito alcune pillole, non è chiaro a che scopo, che ne hanno provocato l’immediato trasferimento in ospedale. Le sue condizioni, comunque, non destano preoccupazioni. (Fonte Ansa).