Cosimo Balsamo, omicidio di Flero: ecco chi è il killer

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 aprile 2018 15:04 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2018 19:26
Cosimo Balsamo, chi è il killer di Flero

Cosimo Balsamo, omicidio di Flero: ecco chi è il killer

BRESCIA – Cosimo Balsamo è l’uomo che ha fatto irruzione in un’azienda a Flero e ha ucciso due persone: 67 anni, originario di Brindisi, si è tolto la vita ad Azzano Mella.

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Balsamo la mattina del 4 aprile è arrivato a Flero, in provincia di Brescia, e ha fatto irruzione in una azienda uccidendo a colpi di fucile l’imprenditore Elio Pellizzari. Poi ha rubato un’auto e si è spostato a Carpeneda di Vobarno, dove ha ucciso un altro imprenditore.

Lo scorso 9 gennaio l’uomo era salito sulla tettoia del tribunale di Brescia come forma di protesta contro il sequestro della sua abitazione per una inchiesta in cui è stato condannato con le accuse di associazione a delinquere finalizzata al furto e riciclaggio.

Una delle ultime vicende giudiziarie che vide coinvolto Cosimo Balsamo è una richiesta di revisione respinta dalla Corte d’appello di Venezia e poi dalla Cassazione della sentenza di condanna a sette anni e quattro mesi della Corte d’appello di Brescia per associazione a delinquere furto e ricettazione.

Nella richiesta Balsamo lamentava che James Nolli, una delle sue vittime, era stato condannato per furto, mentre lui per ricettazione, mentre aveva sempre sostenuto di aver personalmente rubato i mezzi con cui l’organizzazione depredava aziende che lavoravano metalli e altro. Balsamo sosteneva che la condanna per ricettazione fosse ingiusta in quanto a questa era conseguita l’applicazione della confisca dei suoi beni, proprio in relazione alla condanna per ricettazione.

In passato Balsamo aveva patteggiato una pena per minacce davanti al gup di Venezia per aver messo, nel 2011, nel cestino della bicicletta di un giudice bresciano tre cartucce di fucile e otto proiettili di pistola. Il giudice, che all’epoca era in servizio all’Ufficio gip, aveva deciso sulla confisca di un immobile di Balsamo. Accanto ai proiettili un biglietto con delle minacce.

Nel primo pomeriggio del 4 aprile al termine della sua fuga, Balsamo si è tolto la vita ad Azzano Mella, dopo un conflitto a fuoco con le forze dell’ordine.