Cosmetici e prodotti per la cura della persona i più contraffatti in Italia. Con rischi per la salute

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2020 11:07 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2020 11:07
Cosmetici e prodotti per la cura della persona i più contraffatti in Italia. Con rischi per la salute

Cosmetici e prodotti per la cura della persona i più contraffatti in Italia. Con rischi per la salute (Foto Ansa)

-. LROMA  –  Cosmetici e prodotti di bellezza, e più in generale prodotti per la cura della persona: sono questi i più colpiti dalla contraffazione in Italia. 

Il dato arriva dall’Ufficio europeo per la proprietà intellettuale (Euipo) che stima in 935 milioni di euro le perdite per mancate vendite. 

“In Italia, dall’ultima stima si è registrato un aumento di 225 milioni di euro” nelle perdite delle mancate vendite del settore cosmetico. Lo ha spiegato il portavoce di Euipo, Julio Laporta.

Dai dati raccolti nell’analisi risulta che i cosmetici e i prodotti per la cura della persona sono i più colpiti dai falsi e causano in tutta l’Unione europea perdite per le mancate vendite pari per 9,6 miliardi di euro.

Il secondo settore più colpito dalle contraffazioni è quello dei giocattoli (123 milioni di euro in Italia e 1 miliardo in Ue), seguito da vini e alcolici (300 milioni di euro in Italia, 2,3 miliardi in Ue), e dal settore farmaceutico (900 milioni in Italia, 6 miliardi in Ue).

Il valore complessivo delle perdite a causa dell’invenduto in questi quattro settori è pari a 2,2 miliardi di euro in Italia, 19 miliardi di euro nell’Unione europea.

Secondo le ultime ricerche di Euipo, a causa della contraffazione sono stati persi più di 671mila posti di lavoro nell’ambito di attività lecite. Sono anche andati in fumo 15 miliardi di euro l’anno di entrate fiscali negli Stati membri.

Prodotti contraffatti e rischi per la salute

Secondo la ricerca il 15% di tutti i prodotti contraffatti nel commercio internazionale sequestrati dalle autorità doganali viola i diritti di proprietà intellettuale delle imprese con sede in Italia. Questo rappresenta un “grave rischio per i consumatori”, spiegano.

L’Italia su questo aspetto è seconda solo alla Francia (16,6%). Oltre a rappresentare un forte danno economico, la contraffazione rappresenta un rischio anche per la salute dei cittadini.“Il 97% delle merci contraffatte registrate è stato considerato come fonte di gravi rischi”, sottolineano da Euipo. 

Si tratta soprattutto di pericoli causati dall’esposizione a sostanze chimiche, alle scosse elettriche dovute a prodotti illegali, danni all’udito, incendi e soffocamenti. (Fonte: Ansa)