Costa Allegra, Schettino: “Incidenti che succedono”

Pubblicato il 29 Febbraio 2012 0:20 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2012 22:13

GROSSETO, 28 FEB – Dalla sua casa a Meta di Sorrento il comandante della Costa Concordia agli arresti domiciliari ha saputo dalla tv cosa era accaduto a migliaia di chilometri di distanza, al largo delle Seychelles, dove a bordo di un'altra nave della Costa, la ''Allegra'', sono stati vissuti momenti drammatici. Ma, si e' limitato a commentare, ''sono incidenti che succedono''. Un incendio in sala macchine, come quello che si e' verificato a bordo della Costa Allegra, e' qualcosa di molto diverso dal motivo per cui la nave che era al comando di Schettino oggi e' un relitto piegato su stesso davanti all'Isola del Giglio dopo aver sradicato uno scoglio con la chiglia.

Schettino, ha riferito il suo difensore Bruno Leporatti, con il quale si sente quotidianamente e con cui ha brevemente parlato della vicenda della Costa Allegra, pur ammettendo, ha detto l'avvocato, di ''non avere elementi per valutare o per esprimere pareri tecnici''. E poi, dice ancora Leporatti, ''sarebbero solo dichiarazioni di contorno, che non servono al processo al quale dobbiamo invece rispetto''.

Ed e' solo al processo che Schettino, dice ancora il legale, sta pensando: non alle disavventure della Costa Allegra e tantomeno alle dichiarazioni di Domnica Cemortan, la giovane moldava che era con lui a bordo della Concordia la sera del naufragio. ''Le parole di Domnica sono solo gossip. Niente di nuovo. La signorina sta lavorando: dice tutto e il contrario di tutto. Dobbiamo cominciare a pensare a un problema di attendibilità'', ha commentato Leporatti. Ora tutti gli sforzi e l'attenzione e' riposta verso l'incidente probatorio del 3 marzo a Grosseto. Al centro dell'udienza-monstre, per la quale e' strato prenotato un teatro, ci sara' la scatola nera della concordia. Ma inutile immaginarsi di ascoltare o vedere qualcosa dei registratori di bordo: l'udienza servira' innanzitutto alla nomina dei periti. Ed inutile anche l'attesa di Schettino: il comandante non ci sara' e se fosse stato presente, ha spiegato l'avvocato, ''mi preoccuperei anche per la sua sicurezza''.

Il legale sara' impegnato anche nel ricorso per cassazione contro gli arresti domiciliari per il suo assistito confermati dal tribunale del riesame. Ma, ha spiegato, ci sono dieci giorni dal momento della notifica della decisione dei giudici del riesame. Schettino chiedera' di essere ascoltato ancora dai magistrati? Il legale si riserva di valutare, e comunque dopo l'incidente probatorio. ''Prima – ha detto – mi piacerebbe sentire tutte le telefonate e le conversazioni agli atti''.