Costa Concordia, Enrico Rossi: “Relitto a Piombino”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2013 11:24 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2013 11:24
Costa Concordia, Enrico Rossi: "Relitto a Piombino"

La nave Costa Concordia (Foto Lapresse(

ROMA – “Il relitto della Costa Concordia deve essere smantellato a Piombino. Basta polemiche meschine”: il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, entra nella questione su quale porto italiano debba occuparsi della nave da crociera naufragata davanti all’isola del Giglio.

“Mi sembra veramente povero e meschino danzare intorno a questa nave, con dentro ancora i corpi di due persone, quando invece ci sono questioni ben più ampie di cui il Paese dovrebbe preoccuparsi. Penso che la miseria della discussione abbia a che fare con la scarsa conoscenza di ciò che in Europa è già legge, grazie all’iniziativa del Parlamento”, ha detto all’Unità.

“Pochi mesi fa ha approvato un regolamento, che ferma lo smantellamento illegale delle vecchie navi europee, imponendone l’ecoriciclo. Lo stesso è stato poi approvato a larghissima maggioranza dalla Commissione Ambiente dell’Europarlamento. Noi in Toscana rivendichiamo il fatto di aver capito prima di altri l’opportunità che può nascere con la rottamazione delle navi. È in quest’ottica che abbiamo presentato per tempo un progetto sul porto di Piombino, la cui caratteristica fondamentale è di essere accanto ad un impianto siderurgico, che offre la possibilità di chiudere il cerchio fra la rottamazione e l’utilizzo del rottame dentro i forni. Il futuro della siderurgia passa anche attraverso questa operazione”.

Alla domanda se Piombino sarà pronto entro la prossima estate, Rossi replica: “Noi lo ampliamo a prescindere dalla Costa Concordia. Questo investimento sarà comunque importante per rilanciare un’area industriale, profondamente in crisi. Poi è chiaro che puntiamo a portare lì la Concordia. Pensiamo di farcela. I tempi potranno coincidere e non è certo il caso di far navigare quella nave per il Mediterraneo. Anche il codice della navigazione dice che i relitti si portano nel porto più vicino”.