Costa Concordia galleggerà di nuovo grazie a 30 casse d’acciaio

Pubblicato il 4 agosto 2012 15:46 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2012 17:35
Costa Concordia

Costa Concordia (LaPresse)

ANCONA, 4 AGO -Lo stabilimento di Ancona di Fincantieri comincerà a produrre da lunedì  6 agosto otto delle 30 casse in acciaio necessarie a rimettere in galleggiamento il relitto della Costa Concordia. Per recuperare la nave, arenata davanti all’Isola del Giglio, Fincantieri costruirà casse di zavorra: una volta messa in sicurezza la Concordia, i cassoni verranno installati sul lato emerso dello scafo e riempiti d’acqua gradualmente per agevolare il raddrizzamento della nave, effettuato tramite martinetti fissati alla piattaforma subacquea di appoggio.

Quando la Concordia sarà stata raddrizzata, altri cassoni pieni d’acqua saranno installati anche sul lato opposto. Una prima tranche di cassoni deve essere consegnata per meta’ ottobre, e dunque per alcuni degli operai in cassa integrazione si profila il rientro al lavoro. Tra questa commessa e la reinternalizzazione di parte dei lavori di allestimento di una nave da crociera per la Compagnie du Ponant, ad Ancona rientreranno al lavoro circa 150 operai. Fino a ottobre, forse anche novembre, nel cantiere potrebbe esserci lavoro per circa 500 dei 560 addetti del sito.