Costa Concordia, il Comune del Giglio si costituisce parte civile

Pubblicato il 26 Febbraio 2012 20:12 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2012 20:22

ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO) – Il Comune dell'Isola del Giglio chiedera' di essere riconosciuto come parte offesa nel disastro della nave Concordia, per poter seguire le indagini e fornire un proprio contributo, riservandosi comunque al momento l'eventuale decisione di costituirsi parte civile al processo. Lo ha comunicato il sindaco Sergio Ortelli aprendo il Consiglio comunale straordinario convocato questo pomeriggio sull'emergenza in corso al Giglio in seguito al naufragio.

La richiesta a procura e gip del Comune di essere riconosciuto come parte offesa per il danno economico subito sara' depositata in settimana in previsione dell'incidente probatorio per l'esame della scatola nera: l'udienza e' fissata per sabato prossimo.

Il primo cittadino ha spiegato che nel pomeriggio la giunta comunale ha deliberato di adottare un collegio di legali per la tutela dell'Amministrazione comunale e che, in un secondo momento, si potra' valutare, se necessario, anche la costituzione di parte civile.

''Questo per una strategia comune tra Enti pubblici – ha spiegato Ortelli -, Regione Toscana, Provincia di Grosseto e ministero dell'Ambiente. Le istituzioni stanno andando nella stessa direzione. Nella questione Costa Concordia bisogna fare una distinzione tra competenze pubbliche, su tutte quella di vigilare, e quelle private che devono assicurare che le operazioni vengano eseguite''. Un plauso all'iniziativa della giunta anche dalla minoranza consiliare.