Costa Concordia, una targa in mare per Maria Grazia Trecarichi, dispersa

Pubblicato il 6 Luglio 2012 12:19 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2012 12:24

ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO) – Sua moglie è una delle 32 vittime del naufragio della Costa Concordia. Sette mesi dopo quel 13 gennaio, il 14 luglio, Elio Vincenzi si immergerà a 25 metri di profondità nelle acque dell’Isola del Giglio per mettere una targa con inciso il nome di lei, Maria Grazia Trecarichi, mai ritrovata.

La targa verrò messa in corrispondenza dello scoglio de Le Scole dove la nave impattò iniziando il naufragio. Vincenzi si immergerà insieme al vicesindaco del Comune dell’Isola del Giglio Mario Pellegrini.

Nell’area de Le Scole si trovano già una scultura che raffigura due delfini e un subacqueo, la statua del Cristo del Giubileo del 2000, benedetta da Papa Giovanni Paolo II, un’ancora ammiraglia e la Madonna Stella Maris.