Concordia. Costa prima “scarica” Schettino, poi dice: “Ha fatto il suo”

Pubblicato il 16 Gennaio 2012 12:52 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2012 12:56

Costa Concordia (Lapresse)

ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO) – Prima Costa Crociere ha scaricato il comandante della nave Concordia naufragata all’Isola del Giglio, Francesco Schettino, e poi, per bocca del suo amministratore delegato Pierluigi Foschi lo ha parzialmente assolto: la rotta ”è stata impostata correttamente” alla partenza nel porto di Civitavecchia; se la nave è uscita di rotta ”la manovra non era approvata, né autorizzata da Costa Crociere”, ma e’ stata effettuata ”dal comando nave. Per quanto riguarda il soccorso, testimonianze interne indicherebbero che il comandante ha fatto quel che doveva”.

Foschi ha aggiunto: “Costa Crociere darà assistenza legale al comandante Schettino. Ma l’azienda ha il dovere anche di tutelare i suoi 24 mila dipendenti. Non possiamo negare un errore umano. Le procedure che sono state adottate non hanno rispettato le rigide disposizioni documentate e di addestramento. ‘Siamo di fronte a una tragedia di proporzioni importanti”.

C’è stato anche lo scatto d’orgoglio del presidente e ad di Costa Crociere,sui soccorsi sulla Concordia: ”Tutti i membri dell’equipaggio si sono comportati da eroi”, ha affermato, visibilmente commosso. ”Hanno agito in situazione notturna su una nave inclinata. L’inclinazione non ha consentito di calare regolarmente le lance di salvataggio. Ma in quella situazione sono state evacuate 4 mila persone in due ore. In quelle condizioni non era facile”. E ancora: “Costa Crociere ha valutato in 93 milioni di dollari i danni ”immediati” per il disastro della nave Concordia. Sento che l’azienda ora è parte lesa. La reputazione dell’azienda sarà ristabilita’ e riotterremo la fiducia dei clienti”.