Costa Smeralda: in vendita quadri falsi di Picasso, De Pisis, Pissarro e Rembrandt

Marco Maimeri *
Pubblicato il 4 Febbraio 2010 15:29 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2010 15:29

Quadri falsi di Picasso, De Pisis, Pissarro e anche un Rembrandt erano finiti l’estate scorsa nelle gallerie di Porto Cervo e Porto Rotondo, in Costa Smeralda. I compratori, da quelle parti, non sono mai mancati e, fortunatamente per loro, questa volta hanno evitato un colossale raggiro. In questo senso è stato decisivo l’intervento degli esperti del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Sassari.

Denunciate cinque persone che producevano e smerciavano opere d'arte false

Cinque sono state le persone denunciate per l’organizzazione ramificata che produceva opere d’arte moderna fasulle tra Piemonte, Veneto e Lombardia, e poi girava l’Italia per gallerie di luoghi molto frequentati da persone facoltose, come Porto Cervo, Porto Rotondo e altre località della Costa Smeralda. «L’arte moderna è stata presa di mira – ha riferito il capitano del Nucleo dell’Arma Paolo Montorsi – perché è più difficile copiare o “inventare” un quadro del Cinquecento causa le tecniche ormai estinte e i colori ricavati con metodiche in totale disuso». In una delle gallerie sarde, ha proseguito il militare, è stato ritrovato anche un finto Canaletto, «difficilissimo da copiare».

«Qui c’è stata la collaborazione anche dell’Agenzia delle Entrate – ha spiegato Montorsi – perché da quel che si vedeva sul web questo impiegato aveva traffici da circa un milione di euro». Attraverso di lui è saltata fuori una rete di trenta persone circa che trafficavano in monete provenienti dall’estero: l’accusa è stata di possesso illegale di beni culturali protetti e ricettazione.

* Scuola di Giornalismo della Luiss