Costa Smeralda/ Tutti contro Briatore: gli abitanti di Arzachena rivogliono la spiaggia. Lui vuole 380 mila euro di danni da due operai. Lo scandalo delle concessioni demaniali, 98% fuori regola a Arzachena

Pubblicato il 1 agosto 2009 11:54 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2009 11:55

Gli stabilimenti balneari in Sardegna, insieme a gazebo improvvisati, chioschi, ristoranti sulla spiaggia, non rispettano mai i limiti e la lettera delle concessioni del demanio. Sotto accusa stavolta i gazebo abusivi sulla costa del comune di Arzachena di Flavio Briatore e della sua creatura Billionaire on the beach, che ha scatenato la protesta degli abitanti del luogo e dei numerosi amanti della splendida località.

Il risultato dell’indagine ordinata dal comune di Arzachena lascia basiti: su 20 delle 61 concessioni rilasciate, il 98% sono irregolari. Così, a fronte di spese irrisorie per privatizzare alcuni dei tratti costieri più belli del mondo, si affittano lettini davanti al mare anche a 70 euro al giorno.

Il sit-in di protesta dei bagnanti della spiaggia di Capriccioli denunciava la cancellazione di una storica pineta per far posto al “Rubacuori” ultima trovata di Briatore. Che non ha preso affatto bene la cosa: ha chiesto 380 mila euro di risarcimento per i danni provocati a due operai che hanno partecipato alla protesta.MI190709SPE_0030