Cotral, tweet anti-razzista diventa virale. “Africani sporcano le pensiline? Adorniamole col filo spinato”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 5 marzo 2019 16:03 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2019 16:03
Cotral, tweet anti-razzista diventa virale. "Africani sporcano le pensiline? Adorniamole col filo spinato"

Cotral, tweet anti-razzista diventa virale. “Africani sporcano le pensiline? Adorniamole col filo spinato”

MILANO – Commenti razzisti sui social. Ma Cotral, l’azienda del trasporto pubblico regionale del Lazio, risponde a tono. “Zingari e africani fanno i bisogni sotto le pensiline” le parole di una utente social riferite alle fermate dei bus Cotral. E l’azienda ha replicato con un tweet anti-razzista che in pochi minuti ha incassato centinaia di like. 

Tutto è nato da un post in cui l‘azienda dei trasporti spiegava che “le pensile non sono una responsabilità di Cotral, ma delle amministrazioni locali. Noi però sappiamo quanto la vita di un pendolare può essere dura e aspettare il bus al coperto può far la differenza. Ecco perché forniamo a tutti i Comuni che ne fanno richiesta il progetto esecutivo ed un contributo economico per realizzare queste pensiline. Sono belle, vero?”.

Parole così commentate da un’utente: “Sperando che gli zingari e gli africani non ci fanno bisogni corporali come spesso accade. Tra bottiglie e siringhe. Metteteci anche telecamere nascoste controllate da voi in ufficio, almeno se vengono vandalizzate avete le immagini per le denunce. Sono graditi gli schermi tv”. 

Ma Cotral non ha lasciato correre e ha replicato: “Ciao Susy, come stai? È bello leggere un commento così, grondante di amore per l’umanità. Pensandoci bene potremmo anche scrivere ‘Il trasporto pubblico rende liberi’ su ogni pensilina e adornarle con del grazioso filo spinato dai toni pastello”, ha risposto ironico il social media manager dell’azienda del Lazio, con riferimento ai campi di concentramento nazisti e alla scritta di Auschwitz “il lavoro rende liberi”. E in breve la risposta della Cotral è diventata virale. 

Fonte: Twitter