Courmayeur, napoletano cacciato dal bar: “Mi ha detto siete tutti ladri”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2019 12:34 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2019 12:34
Courmayeur, barista caccia turista napoletano: siete tutti ladri

Courmayeur, napoletano cacciato dal bar: “Siete tutti ladri”

AOSTA – Un turista napoletano ha raccontato di essere stato cacciato via da un bar di Courmayeur mentre era in vacanza per aver chiesto di vedere con i figli di 8 e 11 anni la partita del Napoli. Alla richiesta di spiegazioni, il dipendente del locale avrebbe risposto: “I napoletani sono tutti ladri, fanno sempre casino e qui non li vogliamo”. Una discriminazione che ha fatto infuriare il turista, che ha denunciato ai carabinieri l’episodio. Diversa però la versione del dipendente del bar, un argentino sposato con una pugliese, tanto che il titolare è pronto a tutelarlo: “Nessuno ci ha mai accusato di razzismo in 20 anni di attività”.

La vicenda è intricata e le versioni fornite sono due. Il turista napoletano, come riporta il sito Yahoo, ha dichiarato di essere entrato nel bar con i figli per vedere la partita. La richiesta è stata però negata dal dipendente del bar e così l’uomo sostiene di essere uscito con i figli e di essere poi rientrato per chiedere spiegazioni: “Ho accompagnato fuori i miei bambini di 11 e 8 anni e sono rientrato per chiedere spiegazioni. La stessa persona, infastidita dal fatto che fossi rientrato, ha ribadito, con modi arroganti, che a lui i napoletani non piacciono perché sono tutti ladri. Ha poi aggiunto che quando ci sono napoletani nel locale fanno sempre casino e spesso rubano dei soldi dalla cassa e ha concluso dicendo che il locale è il suo e lui nel suo locale i napoletani non li vuole”.

Il napoletano si è così rivolto ai carabinieri, ma non ha ottenuto la risposta che sperava: “Mi hanno detto che al momento non potevano fare niente perché un locale può decidere se far vedere o meno una partita”. Il titolare dell’attività non era presente al momento dei fatti, ma sarebbe stato informato sia dal dipendente che da un amico, nonché amico del turista napoletano, e le due versioni riportate non coincidono. Il proprietario del bar ha spiegato: “Le versioni non sono coincidenti. Se devo dirla tutta, la persona che avrebbe avuto il battibecco con il turista è un argentino sposato con una pugliese. Mi sono premurato di mandare un messaggio di scuse al cliente. In ventuno anni di attività nessuno ci ha mai accusati di razzismo. A questo punto tutelerò sia il mio locale che il mio dipendente, visto che sono stati fatti post e commenti poco simpatici sui social”.