Covid, la procura di Milano apre inchiesta sull’Oms dopo esposto del Codacons

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Luglio 2020 20:20 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2020 20:20
Covid, la procura di Milano apre inchiesta sull’Oms

Covid, la procura di Milano apre inchiesta sull’Oms dopo esposto del Codacons (foto ANSA)

Aperta un’inchiesta per epidemia colposa, al momento a carico di ignoti, a seguito di un esposto del Codacons sul ruolo dell’Oms nella diffusione del Covid.

Nell’esposto il Codacons segnala “errori, contraddizioni, omissioni e ritardi da parte dell’Oms nella gestione della pandemia da Covid-19″.

Il fascicolo, da quanto si è saputo, è stato aperto dal dipartimento della Procura di Milano guidato dall’aggiunto Tiziana Siciliano e poi affidato al pm Mauro Clerici, che lo ha già trasmesso alla Procura di Roma per competenza territoriale.

“Chi aveva il compito e l’obbligo di fornire informazioni accurate, tempestive e indipendenti per dare importanti raccomandazioni e prendere decisioni sulla salute pubblica, ovvero l’Oms nella persona del direttore dell’agenzia Tedros Adhanom Ghebreyesus – scriveva il Codacons nell’esposto – potrebbe avere avuto invece possibili responsabilità contribuendo alla diffusione dell’epidemia all’origine, impedendo di salvare migliaia di vite e creando danni economici in tutto il mondo”.

Le autorità sanitarie italiane, secondo l’associazione, “si sono affidate totalmente ai dettami dell’Oms e, in qualche modo, potrebbero avere pagato le conseguenze di questo modus operandi, laddove l’Oms avrebbe sottovalutato l’emergenza coronavirus e poi dato le linee guida errate”.

L’aver sottovalutato l’emergenza e fornito suggerimenti sbagliati circa le norme di comportamento da adottare – scriveva ancora il Codacons – non consentendo alla collettività di prendere decisioni tempestive sulla salute pubblica, sono conseguenze delle omissioni che, seppur non volute, sono sicuramente accettate in quanto il mancato assolvimento delle proprie funzioni ha avuto le conseguenze ben conosciute”.

“Non escludiamo azioni risarcitorie contro l’Organizzazione qualora dovessero emergere eventuali illeciti”, ha dichiarato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. (fonte ANSA)