Covid, in calo indice Rt e terapie intensive. Asintomatici più del 50%, cresce età mediana dei nuovi casi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2020 - 11:41 OLTRE 6 MESI FA
Covid indice Rt terapie intensive

Covid, in calo indice Rt e terapie intensive. Asintomatici più del 50%, cresce età mediana dei nuovi casi (foto ANSA)

Si inizia a vedere un effetto delle misure intraprese con i vari Dpcm: c’è una iniziale, ma chiara decelerazione della curva dei contagi.

“C’è un effetto delle misure adottate con i vari Dpcm, c’è un’iniziale ma chiara decelerazione dell’indice Rt (trasmissibilità del Covid). Il dato è un indicatore della decelerazione”. Sono le parole del professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e componente del Cts, che si esprime così sui dati relativi all’emergenza coronavirus.

“Ieri (venerdì 13 novembre, ndr) è stato il quarto giorno di fila in cui si osservava un calo nelle terapie intensive, questo sta a indicare che il sistema che è stato messo a punto funziona. C’è una decelerazione che ovviamente andrà confermata” ha aggiuntoLocatelli.

“Servono su settimane per vedere la de-escalation dei casi per effetto delle misure” imposte alle regioni in caso di miglioramento. Per l’escalation la riposta deve essere invece immediata ha aggiunto il direttore della prevenzione del ministero Gianni Rezza.

Calano indice Rt e da 4 giorni terapie intensive

Cala l’indice di Rt e siamo al quarto giorno di fila con un calo anche delle terapie intensive. Ieri le terapia intensive erano cresciute di 60 unità, 89 il giorno prima, 110 tre giorni fa e 122 quattro giorni fa.

“Cominciamo a vedere in maniera chiara e inequivocabile una decelerazione che deve essere motivante ad andare nella direzione di riuscire col contributo di tutti a far flettere la curva epidemica”, hanno osservato Locatelli e Rezza.

Silvio Brusaferro, presidente Iss, ha aggiunto che “seppur lentamente l’età mediana delle persone che si infettano sta crescendo, non siamo ai livelli di marzo ma l’età sta crescendo lentamente. In questa fase il numero di persone anziane che contraggono l’infezione è cresciuto e gli asintomatici superano il 50%”. (fonte AGI, video Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)