Covid, De Luca: “Oggi in Campania 10mila casi, un anno fa 120. Il problema sta diventando serio”

Le parole del governatore della Campania Vincenzo De Luca: "Il problema sta diventando serio. In queste settimane ho cercato di dire di non abbassare la guardia, di indossare la mascherina e ho fatto appello in modo ossessivo alla prudenza".

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2022 - 16:53
Covid, De Luca: "Oggi 10mila casi, un anno fa 120. Il problema sta diventando serio"

Covid, De Luca: “Oggi 10mila casi, un anno fa 120. Il problema sta diventando serio” (foto Ansa)

Al 30 giugno 2021 in Campania si registravano 120 positivi al Covid, alla stessa data del 2022 i positivi sono 10mila. Alla data di oggi i positivi sono 10.700 su 30mila tamponi. Sono i dati riferiti dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook. Il governatore ha anche riportato i dati dei ricoveri: un anno fa i ricoveri ordinari in ospedale erano 218, oggi sono 453; al 2021 le terapie intensive occupate erano 20, oggi 27; in isolamento domiciliare c’erano 7800 cittadini, oggi 110mila.

Le parole del governatore De Luca

“Il problema sta diventando serio – ha affermato De Luca – in queste settimane ho cercato di dire di non abbassare la guardia, di indossare la mascherina e ho fatto appello in modo ossessivo alla prudenza”. De Luca ha parlato di dati “assolutamente sottodimensionati perché molte persone positive ma senza sintomi circolano tranquillamente per le strade e nei luoghi di lavoro e dunque il dato reale è molto più alto di quello ufficiale”.

Una nuova esplosione del contagio che secondo il governatore campano è legata “alla diffusione di due varianti particolarmente aggressive, alla stanchezza generale che si è diffusa dopo due anni di Covid e anche a un’idea, molto diffusa, che tende a omologare il Covid a una sorta di influenza, ma non è così”.

Fiaso: gli ospedali valutano la riapertura dei reparti Covid

Gli ospedali stanno valutando la riapertura dei reparti Covid alla luce dell’andamento dei casi di contagio e di ricovero delle ultime settimane e in attesa di vedere i dati dei prossimi 10/15 giorni. Lo spiega il presidente della Fiaso (la federazione degli ospedali italiani) Giovanni Migliore che conferma l’aumento dei ricoveri per Covid con sindromi respiratorie e polmonari (+ 34,5%), mentre i ricoverati con Covid, (che arrivano in ospedale per altri motivi e vengono trovati positivi), salgono del 10%. “Praticamente tutti i reparti erano stati riconvertiti ma lo schema organizzativo prevede la possibilità di riaperture veloci”.