Covid, dall’indice Rt ai posti letto: i 21 indicatori per stabilire le Regioni a rischio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2020 18:11 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2020 18:27
Dati contagi Regioni: indagini sui conti che non tornano

Dati contagi Regioni: indagini sui conti che non tornano

Ecco i 21 indicatori che vengono presi in considerazione per stabilire le aree di rischio in Italia.

I nuovi casi settimanali in primis, ma anche l’indice Rt, la capacità in termini di posti letto in terapia intensiva, i tamponi fatti, l’efficacia nella raccolta e nella trasmissione dei dati. Sono alcuni dei 21 indicatori, divisi in tre capitoli, che la cabina di regia di monitoraggio delle Regioni, con ministero della Salute, Iss e tre rappresentanti delle regioni stesse, considera per stabilire poi le fasce di rischio di ciascuna area, come stabilito con il decreto del ministro Speranza del 30 aprile.

Il primo “capitolo”

Il primo è sulla capacità di monitoraggio, e considera: 

1.1 Numero di casi sintomatici notificati per mese in cui è indicata la data inizio sintomi e totale di casi sintomatici notificati al sistema di sorveglianza nello stesso periodo.

1.2 Numero di casi notificati per mese con storia di ricovero in ospedale (in reparti ordinari) in cui è indicata la data di ricovero e totale di casi con storia di ricovero in ospedale notificati al sistema di sorveglianza nello stesso periodo.

1.3 Numero di casi notificati per mese con storia di trasferimento/ricovero in reparto di terapia intensiva in cui è indicata la data di trasferimento o ricovero in Tl e totale di casi con storia di trasferimento/ricovero in terapia intensiva notificati al sistema di sorveglianza nello stesso periodo.

1.4 Numero di casi notificati per mese in cui è riportato il comune di domicilio o residenza/totale di casi notificati al sistema di sorveglianza nello stesso periodo.

1.5 Numero di checklist somministrate settimanalmente a strutture residenziali sociosanitarie (opzionale).

1.6 Numero di strutture residenziali sociosanitarie rispondenti alla checklist settimanalmente con almeno una criticità riscontrata (opzionale). 

Il secondo “capitolo”

Il secondo riguarda invece la capacità di accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti:

2.1 Percentuale di tamponi positivi escludendo per quanto possibile tutte le attività di screening e il “re-testing” degli stessi soggetti, complessivamente e per macro-setting (territoriale, PS/Ospedale, altro) per mese.

2.2 Tempo tra data inizio sintomi e data di diagnosi.

2.3 Tempo tra data inizio sintomi e data di isolamento (opzionale).

2.4 Numero, tipologia di figure professionali e tempo/persona dedicate in ciascun servizio territoriale al contact-tracing.

2.5 Numero, tipologia di figure professionali e tempo/persona dedicate in ciascun servizio territoriale alle attività di prelievo/invio ai laboratori di riferimento e monitoraggio dei contatti stretti e dei casi posti rispettivamente in quarantena e isolamento.

2.6 Numero di casi confermati di infezione nella regione per cui sia stata effettuata ima regolare indagine epidemiologica con ricerca dei contatti stretti/totale di nuovi casi di infezione confermati.

Il terzo “capitolo”

Infine, il terzo capitolo riguarda i dati più concreti, ossia la stabilità della trasmissione e la tenuta dei servizi sanitari:

3.1 Numero di casi riportati alla Protezione civile negli ultimi 14 giorni.

3.2 Rt calcolato sulla base della sorveglianza integrata ISS (si utilizzeranno due indicatori, basati su data inizio sintomi e data di ospedalizzazione).

3.3 Numero di casi riportati alla sorveglianza sentinella COVID-net per settimana (opzionale).

3.4 Numero di casi per data diagnosi e per data inizio sintomi riportati alla sorveglianza integrata COVID-19 per giorno.

3.5 Numero di nuovi focolai di trasmissione (2 o più casi epidemiologicamente collegati tra loro o un aumento inatteso nel numero di casi in un tempo e luogo definito).

3.6 Numero di nuovi casi di infezione confermata da SARS-CoV-2 per Regione non associati a catene di trasmissione note.

3.7 Numero di accessi al PS con classificazione ICD-9 compatibile con quadri sindromici riconducibili a COVID-19 (opzionale).

3.8 Tasso di occupazione dei posti letto totali di Terapia Intensiva (codice 49) per pazienti COVID-19.

3.9 Tasso di occupazione dei posti letto totali di Area Medica per pazienti COVID-19. (fonte AGI)