Covid nel Lazio, Zingaretti: “Nel weekend scene di affollamento assurde”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2020 17:51 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2020 6:53
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Covid nel Lazio, Zingaretti: “Nel weekend scene di affollamento assurde” (foto ANSA)

Zingaretti lancia l’allarme nel Lazio: “Nel weekend scene di affollamento assurde”. D’Amato avverte: “Si fa presto ad andare in zona rossa”.

“Al momento il Lazio si trova nella zona gialla a livello di pericolo ma i numeri del contagio da Covid aumentano e quindi non è assolutamente pensabile abbassare la guardia. Nel weekend abbiamo assistito a scene di affollamento assurde che moltiplicano il rischio di trasmissione del virus. Sembra che troppi non abbiano piena consapevolezza della tragedia che stiamo rischiando. Ancora una volta stiamo mobilitando il sistema sanitario, ma è ingiusto scaricare tutto sugli operatori della sanità. Per questo faccio un appello al buon senso. Se vedete strade, spiagge, piazze troppo affollate in cui non viene rispettato il distanziamento o l’uso delle mascherine allontanatevi perché sono luoghi pericolosi”. Lo scrive in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Calano sia i casi che il rapporto tra positivi e i tamponi a 9%” fa sapere l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato

“Stop assembramenti. Si fa presto ad andare in zona rossa, dipende solo dai comportamenti individuali” aggiunge. 

I casi Covid ad oggi nel Lazio

Nel Lazio sono attualmente positive 53.274 persone. Di queste, 2.998 sono ricoverate (ieri erano 2.923, quindi sono aumentate di 75 unità in 24 ore).

I 2.998 pazienti ricoverati sono così suddivisi: 2.761 fuori dalla terapia intensiva (+75 nelle ultime 24 ore) e 237 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri).

Lo ha reso noto la Regione su Facebook. In isolamento domiciliare sono invece in 50.276.

Per quanto riguarda il numero totale di casi Covid-19 esaminati nella Regione, oggi è arrivato a 67.967.

Infine, il numero di deceduti fin qui è pari a 1.429, mentre il numero totale di guariti è di 13.264. (fonti AGI, ANSA)