Covid, l’allarme dei medici e infermieri: “Ospedali vicini al collasso. Sbagliato dare ingannevoli rassicurazioni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2020 17:01 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2020 17:04
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Covid, l’allarme dei medici e infermieri: “Ospedali vicini al collasso. Sbagliato dare ingannevoli rassicurazioni” (foto ANSA)

Allarme di medici e infermieri: “Gli ospedali sono vicini al collasso. Sbagliato dare messaggi che sminuiscono situazione drammatica”.

Gli ospedali “sono ormai vicini al collasso, per carenza di personale e mancanza di posti letto a fronte dell’afflusso di malati per la rapida diffusione del Covid. Non vanno dati messaggi che sminuiscono la situazione”. E’ l’allarme lanciato, in una lettera aperta, dai medici internisti, geriatri e infermieri di Medicina interna. La situazione ospedaliera, affermano, “è drammatica”.

“E’ corretto monitorare la crescente saturazione dei posti letto nelle terapie intensive. Ma in tante Regioni i tassi di occupazione dei reparti sono ormai superiori al 100%. Considerando anche la presenza dei malati non Covid le cui possibilità di accesso agli ospedali però si stanno riducendo. Una conseguenza probabile sarà l’incapacità di garantire gli standard qualitativi per le cure a tutti i malati cronici e ai malati acuti non Covid”.

La situazione sanitaria “è drammatica”. “Noi medici e infermieri ci prendiamo cura di oltre il 70% dei malati Covid ricoverati, garantendo tutte le cure, compresa l’ossigenoterapia e la ventilazione, e sentiamo il dovere di sensibilizzare sulla reale situazione che viviamo ogni giorno negli ospedali”.

“Messaggi sbagliati, situazione è grave”

Medici e infermieri sottolineano come si assista ad “un’analisi continua dei dati che indirizza l’opinione pubblica verso ingannevoli rassicurazioni, portando a sottostimare il reale grado di saturazione dei posti letto che va ben oltre il 30 o 40% che viene comunicato”.

Infatti la realtà “non è quella rappresentata e tutti noi viviamo ogni giorno grandi difficoltà ad accogliere, curare e trasferire i tanti malati che giungono ai Pronto soccorso in numero superiore alla capacità ricettiva delle nostre strutture”.

“Non è di aiuto per nessuno sottovalutare, sminuire, fingere che la situazione sia quasi normale o che a breve si possa normalizzare. Chiediamo un maggiore impegno per una informazione che accresca la consapevolezza dei cittadini sulla realtà che stiamo vivendo. Serve una posizione chiara ed univoca di fronte alla circolazione di notizie contraddittorie che rischiano soltanto di alimentare dissensi, confusione e malumore”. (fonte ANSA)