Covid, morta mamma 41enne: attese 11 ore prima del ricovero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Novembre 2020 12:44 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2020 12:55
La bimba di 9 mesi ha la Sma 1. L'appello dei genitori: "Serve farmaco milionario"

La bimba di 9 mesi ha la Sma 1. L’appello dei genitori: “Serve farmaco milionario” (foto Ansa)

Aveva febbre e tosse da una settimana Antonella Abbatangelo, 41enne di Trani, mamma di un bimbo di 14 mesi, che è morta giovedì dopo aver contratto il Covid.

La donna è morta nell’ospedale Dimiccoli di Barletta dove è stata ricoverata col Covid circa cinque giorni dopo, raccontano le cronache locali, aver atteso 11 ore prima di essere accettata al Pronto soccorso.

La storia è raccontata dal Corriere del Mezzogiorno di Bari in un articolo in cui si precisa che la donna non avesse particolari patologie.

La nota del deputato Sasso (Lega)

“Strazio, dolore profondo per una giovane mamma di Trani, Antonia Abbatangelo, morta dopo essere stata 11 ore in attesa al pronto soccorso di Barletta.

Come già denunciato da chi lavora in quell’ospedale, lì e non solo lì ci sono pochi uomini che fanno turni massacranti, e pochi mezzi. Non voglio fare polemica, ma qui in Puglia da giugno a settembre è stato fatto poco o nulla per prevenire la seconda ondata. Mesi di tempo preziosi, sprecati.

Una programmazione che non c’è stata, o è stata fallimentare”.

Lo scrive in una nota il deputato della Lega Rossano Sasso, commentando la notizia della morte della donna.

“A marzo – aggiunge Sasso – si diceva a proposito del Covid che era esploso in Lombardia, che se fosse successo in Puglia sarebbe stata ecatombe.

Ma mentre in Lombardia la Regione costruiva un ospedale in 2 settimane, qui si pensava ad altro. Oggi, un bimbo di 14 mesi piange la sua mamma, morta in un pronto soccorso pugliese, dopo 11 ore di attesa”.

“E – conclude – a parte il profondo cordoglio c’è la rabbia che probabilmente, con una sanità migliore, quella vita si sarebbe potuta salvare, e non solo quella, da un pronto soccorso stracolmo, da un’ambulanza che non arriva, da un ospedale che è stato chiuso”. (Fonti: Il Corriere del Mezzogiorno, Ansa)