Covid, il piano del governo: indice Rt sotto l’1 per salvare il Natale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2020 9:03 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2020 9:03
Quadriglia dei dannati, in che girone Dante avrebbe messo...

Quadriglia dei dannati, in che girone Dante avrebbe messo… (Foto Ansa)

Il Governo spera nel raffreddamento della curva dei contagi entro Natale. L’obiettivo è riporta l’indice Rt sotto l’1.

L’obiettivo principale del governo e dei suoi esperti è riportare l‘indice Rt sotto l’1. Concentrare il massimo sforzo nel mese di novembre servirà a preparare un Natale, magari con qualche concessione in più alle famiglie, riaprendo bar e ristoranti, che ora sono aperti solo nelle Regioni gialle.

Secondo indiscrezioni riportate da Il Messaggero, l’esecutivo sta lavorando per riportare l’Italia in zona gialla a ridosso delle feste di Natale. Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, ha infatti fatto notare che il maggior calo dei contagi si registra nelle Regioni dove il giro di vite sugli spostamenti è stato più drastico. Lombardia, Piemonte e Sicilia hanno contribuito decisamente a far abbassare l’indice nazionale. Indice diminuito anche in Regioni come il Lazio, che sono in area gialla.

Venerdì 4 dicembre è la data spartiacque. Una data dove si vedrà se l’obiettivo dell’Rt ad 1 è stato raggiunto. In quella data si capirà se le misure hanno funzionato in modo da “salvare il Natale” come chiedono commercianti e ristoratori.

I dati Regione per Regione

Ecco gli indici di trasmissione del contagio (Rt) di ciascuna regione a 14 giorni (prima colonna) e la stima di Rt puntuale che determina lo scenario. In entrambi i parametri la regione che risulta avere l’Rt più alto è la Toscana con 1.8.

Abruzzo 1.35 (1.34);

Basilicata 1.63 (1.64);

Calabria 1.3 (1.38);

Campania 1.58 (1.62);

Emilia Romagna 1.4 (1.4);

Friuli V.G. 1.47 (1.42);

Lazio 1.04 (1.04);

Liguria 1.2 (1.1);

Lombardia 1.61 (1.46);

Marche 1.35 (1.55);

Molise 1.32 (1.31);

Piemonte 1.37 (1.31);

Pa Bolzano 1.55 (1.59);

Pa Trento 1.32 (1.3);

Puglia 1.45 (1.44);

Sardegna 1 (1);

Sicilia 1.18 (1.13);

Toscana 1.81 (1.8);

Umbria 1.43 (1.43);

Valle d’Aosta 1.5 (1.74);

Veneto 1.29 (1.26). (fonti ANSA, IL MESSAGGERO)