Cronaca Italia

Crac Mqm, Unicredit ed ex funzionario Enzo Schiavi dovranno risarcire per 17mln€

Crac Mqm, Unicredit ed ex funzionario Enzo Schiavi dovranno risarcire per 17mln€

Crac Mqm, Unicredit ed ex funzionario Enzo Schiavi dovranno risarcire per 17mln€

MILANO – Le società del gruppo Mqm sono fallite per presunti illeciti commessi dall’ex funzionario di Unicredit Enzo Schiavi. Per questo motivo il Tribunale di Milano ha condannato l’Unicredit, in quanto responsabile civile, e Schiavi “in solido tra loro” al risarcimento del gruppo Mqm per 17 milioni di euro. Schiavi è stato inoltre condannato a 6 anni di carcere con l’accusa di bancarotta.

In particolare, stando all’imputazione, Enzo Schiavi, ”agendo in qualità di funzionario di Unicredit addetto alla gestione del credito alle piccole imprese presso la filiale di Milano Cordusio, nonostante le segnalazioni della Centrale dei Rischi esistenti già dalla fine del 2006 a carico di Italiana Alimentari sas”, società del gruppo Mqm, avrebbe accordato ”la concessione di linee di credito di piccolo importo e proponeva la concessione di finanziamenti, che venivano erogati per un totale di euro 3.100.000”.

I giudici nell’emettere la sentenza hanno ritenuto che Schiavi avrebbe concesso ”fidi di sconfino” e ”agevolava la società nell’occultamento della crescente esposizione debitoria, omettendo di apporre le dovute classificazioni peggiorative in ordine ad operazioni contraddistinte da rischiosità elevata, violando in tal guisa le disposizioni impartite dalla struttura di monitoring di Unicredit”.

Inoltre secondo la condanna Schiavi percepiva anche ”un indebito compenso per le predette illecite attività svolte a favore del gruppo Mqm”. Con condotte simili, inoltre, l’ex funzionario avrebbe anche concorso a causare la bancarotta di altre quattro società del gruppo Mqm. Nel processo si sono costituite come parti civili, infatti, le procedure fallimentari di ‘Mqm service srl’, di ‘Società Italiana alimentari sas’, di ‘Italiana Food sas’, di ‘Europa Supermercati sas’, rappresentata dall’avvocato Fabio Belloni, e di ‘Italiana Alimentari Divisione Elettronica srl’.

Per tutte queste procedure fallimentari delle società finite in bancarotta il collegio dei giudici, presieduto da Teresa Ferrari da Passano, ha riconosciuto un risarcimento a titolo di provvisionale. Risarcimenti che in tutto sfiorano i 17 milioni di euro e sono a carico di Schiavi e di Unicredit, citata nel processo per bancarotta come responsabile civile.

To Top