Crema, ragazzi con mazza e martello irrompono in una casa: denunciati

Pubblicato il 1 Gennaio 2012 20:56 | Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio 2012 21:00

CREMONA, 1 GEN – Sette ragazzi che abitano nella zona di Crema (Cremona), tra cui tre minorenni, armati di mazza, martello e pistole giocattolo hanno preso di mira la villa di un imprenditore del paese, mentre in casa si trovavano solo il figlio con altri tre amici. Hanno agito a volto scoperto senza timore di essere riconosciuti e perseguiti. Obiettivo dell'assalto in stile Arancia meccanica erano due pipe in vetro, dette 'roor', del valore di settecento euro, utilizzate per fumare stupefacenti. I sette giovani sono stati denunciati al tribunale dei minori di Brescia e alla procura della Repubblica di Crema. L'accusa nei loro confronti e' concorso in rapina aggravata, porto abusivo d'armi e di oggetti contundenti. Ad occuparsi delle indagini sono i carabinieri.

L'assalto della banda e' avvenuto nella tarda serata del 28 dicembre ma e' stato reso noto solo oggi. I ragazzi, quasi tutti studenti, hanno fatto irruzione nella villa dell'imprenditore a volto scoperto, armati di due pistole giocattolo, cui era stato tolto il tappo rosso per farle sembrare vere, una mazza in legno e un martello. In casa hanno trovato i quattro giovani. Minacciando i loro coetanei, hanno portato via le pipe in vetro. Una volta fuggiti, il figlio dell'imprenditore e gli amici non hanno chiamato le forze dell'ordine. Le indagini sono quindi partite con un giorno di ritardo. Le perquisizioni nelle abitazioni degli aggressori hanno portato al ritrovamento di due pistole giocattolo, prive del tappo rosso, e degli alambicchi rapinati che erano custoditi nell'abitazione di un diciottenne componente della banda che vive in un paese vicino. Al termine tutti sono stati identificati e condotti in caserma. Uno di loro, maggiorenne, ha gia' denunce a suo carico.