Crema, si spara e muore: forse un incidente

Pubblicato il 21 Giugno 2012 20:25 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2012 20:52

CREMONA – E' avvolta dal mistero la morte di un ingegnere cinquantenne, trovato oggi nel garage della sua abitazione di via Cavour, a Crema (Cremona). L'uomo, sposato e padre di due figli, era riverso a terra, con un proiettile conficcato nel petto.

Il colpo è stato esploso da un revolver, regolarmente denunciato dal professionista. La tragedia si è consumata in mattinata, in una palazzina del centro storico, dove la famiglia si era trasferita da poco meno di due anni, dopo aver abitato in un paese della zona.

A scoprire il corpo è stata la moglie, precipitatasi in cortile non appena avvertito lo sparo.

Il proiettile, esploso da una distanza tanto ravvicinata, non aveva lasciato scampo al marito. Inizialmente, la polizia ha seguito la pista del suicidio; ma nel corso della giornata sono emersi dubbi sulla prima ipotesi investigativa.

Si ipotizza un incidente capitato durante la manutenzione della rivoltella. Da subito è stato invece escluso l'omicidio.

La vittima, già manager di un'azienda di Milano, aveva la passione per le armi. Nel tamburo del revolver, recuperato accanto al cadavere, era presente il bossolo di un unico colpo; mentre gli altri scompartimenti destinati alle munizioni sono stati trovati vuoti.