Crema. Preside vieta letture anti violenza sulle donne e sospende studentessa critica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Dicembre 2019 12:44 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2019 12:44
Crema. Preside vieta letture anti violenza sulle donne e sospende studentessa critica

Scarpe rosse, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne (Ansa)

ROMA – All’Istituto superiore Brunoi Munari di Crema sono vietate iniziative degli studenti contro la violenza sulle donne. Il preside lo ha deciso, negando l’autorizzazione a far leggere brani di esperienze drammatiche di violenza all’interfono delle singole classi nella giornata dedicata al tema.

Così come appendere fiocchi rossi di solidarietà. Una studentessa di 19 anni che ha criticato su facebook l’intransigenza della scuola, peraltro senza mai nominarla, è stata sospesa dalle lezioni per due giorni.

La studentessa ha ricevuto in compenso la solidarietà del sindaco. Stefania Bonaldi ha preso pubblicamente posizione sulla vicenda affidando una lunga dichiarazione a Facebook. Solo dopo la notizia della sospensione perché prima aveva voluto imporsi il rispetto dell’autonomia scolastica.

“Mi vergogno della scuola che frequento”

“Mi vergogno sempre più della scuola che frequento”, ha scritto la studentessa su Facebook, prima di raccontare quanto avvenuto. “L’atto indicibile e scandaloso l’avete fatto voi, autorità di questa scuola, che ci dovreste dare l’esempio. Eppure ora ci ritroviamo noi, ragazzi tra i 14 e i 19 anni, a dare una lezione di vita a voi. Vergognatevi”, ha concluso.

La sindaca di Crema: “Critiche civili e in buon italiano”

“La studentessa non ha offeso nessuno, ma si è limitata a esprimere la propria opinione civilmente e in buon italiano – spiega la prima cittadina – Il provvedimento disciplinare adottato mi pare decisamente sproporzionato”. (fonte La Repubblica)