Cremona, cimitero chiuso da 11 giorni “per neve”. Fiorai e marmisti esasperati

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Febbraio 2015 22:37 | Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2015 22:37
Cremona, cimitero chiuso da 11 giorni "per neve". Fiorai e marmisti esasperati

Cremona, cimitero chiuso da 11 giorni “per neve”. Fiorai e marmisti esasperati

CREMONA – “Chiuso per neve“. Così recita un cartello affisso 11 giorni fa al cancello d’ingresso del cimitero di Cremona. Da undici giorni si accumulano le salme nelle camere mortuarie e nel nuovo polo della cremazione. Anche l’attività dei fioristi è azzerata e ci sono ripercussioni che iniziano a essere pesanti per gli artigiani, soprattutto i marmisti.

Il protrarsi della chiusura del cimitero civico ha fatto scatenare la protesta di molti cittadini e di chi fornisce servizi legati al camposanto. Sulla base dell’ordinanza firmata dal sindaco, la chiusura continuerà fino a sabato, il che significa in totale sedici giorni di cancelli sbarrati e di azzeramento delle attività commerciali. Il motivo è di ordine pratico: bisogna mettere in sicurezza l’intera area, ora invasa dai rami spezzati. E i camion sui quali vanno caricati non possono entrare mentre ci sono i visitatori. Ma ad oggi lo sgombero non è ancora cominciato.

Lunedì 16 febbraio era tutto uno squillare di telefoni in Comune tra i dirigenti e i rappresentanti delle associazioni di categoria, gli artigiani e i commercianti. L’amministrazione ha ribadito la necessità di intervenire per la rimozione dei rami a cancelli chiusi, per evitare qualsiasi pericolo. Le obiezioni non sono mancate: è stato fatto notare che dopo la storica nevicata del 1985, quando cadde circa un metro di neve, si tornò a seppellire le salme dopo tre, al massimo quattro giorni. Ma niente da fare: la chiusura è stata confermata.