Cremona, scopre l’ex moglie in auto col prete africano: finisce a pugni

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 luglio 2018 2:13 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2018 3:21
Cremona, scopre l'ex moglie in auto col prete africano: scattano i pugni

Cremona, scopre l’ex moglie in auto col prete africano: scattano i pugni

CREMONA – Quando ha sorpreso l’ex moglie e madre dei suoi figli in auto col prete africano non ci ha visto più ed è scattata una furibonda lite. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Il finale però è tutt’altro che scontato: il sacerdote-amante, anziché porgere l’altra guancia gli ha sferrato un gancio micidiale, mandando al tappeto il marito separato, ma ancora geloso.

La surreale vicenda è ambientata a Cremona. L’ex marito aveva seguito la consorte, sorprendendola in intimità col religioso nel parcheggio di un centro commerciale in periferia. I due uomini si sono affrontati animatamente e dalle parole sono passati ai pugni. A separarli sono dovuti intervenire i carabinieri, con l’allontanamento del prete dalla parrocchia dove da anni officiava.

Da qualche tempo l’uomo tormentava l’ex moglie. Cercava di capire se aveva intrecciato una nuova relazione e con chi. La seguiva e la tempestava di telefonate. Infastidita e intimorita da tanta insistenza, la donna aveva segnalato il comportamento dell’uomo alle forze dell’ordine. Non aveva sporto denuncia, ma la sua segnalazione aveva fatto scattare un ammonimento perché smettesse.

Così in preda alla gelosia ossessiva e irrefrenabile, nei giorni scorsi, l’uomo ha seguito la moglie fino al parcheggio del centro commerciale. Ha riconosciuto l’auto. Si è avvicinato, ha aperto la portiera e ha sorpreso lei e il prete che si scambiavano effusioni. Ne è nato un diverbio dai toni molto accesi. Da una parte l’ex, ferito nell’orgoglio per quello che considerava un tradimento. Dall’altra il religioso straniero che controbatteva e difendeva la donna. Dalle accuse e dagli insulti, si è passati alle mani.

A sferrare il primo pugno pare sia stato proprio il sacerdote, dopo l’ennesima offesa ricevuta. L’avversario in amore  non ha reagito, ma ha chiamato il 112. L’intervento dei carabinieri della compagnia di Cremona ha riportato la situazione alla calma. I militari hanno raccolto le testimonianze di rito.

Subito dopo l’ex marito si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale maggiore di Cremona dove è stato medicato. Gli è stata riconosciuta una prognosi di guarigione di una settimana. Sinora non ha sporto denuncia ma ha contattato la diocesi di appartenenza del prete chiedendo provvedimenti nei suoi confronti.

In accordo con lo stesso religioso, il vescovo ha stabilito l’allontanamento dalla parrocchia. Non è escluso che il don venga rimpatriato. Ai fedeli è stato detto che il sacerdote non era in servizio in parrocchia ma si trovava altrove “per un periodo di riposo e di riflessione”.