Cremona, famiglia intossicata dal monossido di carbonio: morta una donna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Gennaio 2020 11:42 | Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio 2020 11:42
Cremona, famiglia intossicata dal monossido di carbonio: morta una donna

Foto archivio ANSA

CREMONA – Una donna di 45 anni è morta, mentre il figlio, il marito e il vicino di casa sono stati ricoverati in ospedale a Cremona per intossicazione da monossido di carbonio. Patrizia Bonvini, infermiera all’ospedale Maggiore di Cremona, è stata soccorsa ma i sanitari del 118 non sono riusciti a rianimarla.

Secondo una prima ricostruzione, le esalazioni di monossido di carbonio sarebbero provenute dalla caldaia per un malfunzionamento. La donna, il marito di 49 anni, il figlio di 18 anni e anche un vicino di casa sono stati esposti alle esalazioni nell’appartamento di Pieve d’Olmi, vicino Cremona, nella notte tra 2 e 3 gennaio.

All’arrivo dei soccorsi Patrizia era in arresto cardiocircolatorio e per lei non c’è stato nulla da fare. Intossicati anche il figlio 18enne, trasportato in elisoccorso all’ospedale di Brescia, il marito 49enne e un vicino di casa. Tutti sono stati trattati in camera iperbarica e, secondo quanto riferito, non sono in pericolo di vita. (Fonte ANSA)