Cremona, il Po ha già superato i 4 metri. Allarme rosso, con la piena cinghiali verso la città

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2019 11:19 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2019 12:50
Cremona, il Po ha già superato i 4 metri. La piena attesa oggi pomeriggio: allarme rosso

Il Po a Cremona, attesa per la piena (Ansa)

ROMA – Con il colmo di piena atteso nel pomeriggio, già alle dieci di questa mattina a Cremona il Po ha raggiunto i 4 metri e 37 centimetri sopra lo zero idrometrico. Quota che conferma il livello rosso di allerta. La sorveglianza è massima su tutta l’asta del fiume e il prefetto, Vito Danilo Gagliardi, ha riconvocato per mezzogiorno il tavolo dell’Unità di Crisi.

Parteciperanno i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine, della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco. Nonché i responsabili delle componenti della protezione civile provinciale e i 13 sindaci dei Comuni rivieraschi interessati alla piena. Tutti i primi cittadini dei 13 Comuni che hanno porzioni di territorio nelle golene già invase dall’acqua hanno adottato i rispettivi e preventivi provvedimenti di competenza, sgomberando le aree dove risultano ubicati immobili ad uso abitativo, attività commerciali e allevamenti di bestiame.

Dove è stato necessario, si sono fronteggiati gli spostamenti di persone e animali. Non si sono registrate, al momento, situazioni di criticità o di disagio, nemmeno nel caso di trasferimento dalla propria abitazione di anziani o di soggetti vulnerabili in quanto portatori di disabilità. Tutte le persone sgomberate sono state alloggiate presso parenti e gli animali sono stati ricoverati in stalle collocate fuori dalle aree di rischio.

Nel cremonese c’è anche un’emergenza che riguarda i branchi di cinghiali selvatici in fuga dalle zone allagate ai paesi. Avvistamenti di cinghiali tra Martignana e Torricella del Pizzo con gli animali in fuga dalla golena allagata che sono stati visti anche nei pressi dei centri abitati.

Situazione critica a Gerre dé Caprioli, Spinadesco, Stagno Lombardo, e poi sul Casalasco a Gussola, Torricella del Pizzo. Nelle prossime ore, con i livelli attuali del Po destinati a subire un ulteriore incremento, la preoccupazione maggiore riguarda la zona di Casalmaggiore e, seppure in via cautelativa, si è già provveduto ad allertare un’aliquota del Decimo Reggimento Genio Gustatori specializzato in movimento terra, così da garantire tempestiva operatività di intervento nel caso si rendesse necessaria un’operazione di contenimento con sacchi di sabbia. (fonte Ansa)