Scuola, Crisanti: “Temperatura va presa all’entrata. Abbassare la soglia a 37,1”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Agosto 2020 16:13 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2020 16:15
Crisanti: "Temperatura va presa a scuola. Abbassare la soglia a 37,1"

Scuola, Crisanti: “Temperatura va presa all’entrata. Abbassare la soglia a 37,1” (foto ANSA)

Secondo il virologo Cristanti, la temperatura “sui ragazzi va presa a scuola, non a casa” e la soglia “andrebbe abbassata a 37,1, per entrare in aula”.

Andrea Crisanti, il microbiologo dell’Università di Padova ‘padre’ della strategia dei tamponi di massa, spiega che “c’è stata una discussione sulla scuola, io ho fatto solo dei distinguo: a mio avviso la temperatura sui ragazzi va presa a scuola, non a casa, e andrebbe abbassata, direi a 37,1, per entrare in aula”.

A suo avviso “nelle misure per il ritorno a scuola bisogna evitare di sbagliare due volte. Le misure sono state scelte, ora vanno applicate in maniera rigorosa”.

Le mascherine “sono sicuramente necessarie per i più grandi. Per i piccoli si sa che non è possibile…”.

Crisanti: “Quadruplicare tamponi”

“La proposta che ho inviato al Governo per un piano nazionale sui tamponi è una bozza, ancora informale, e avrei preferito fosse rimasta tale. Confermo che l’obiettivo è aumentare in modo esponenziale i test, fino a quadruplicando il numero attuale di tamponi per affrontare con più sicurezza la riapertura delle scuole e la ripresa di tutte le attività lavorative” spiega.

Il documento è stato inviato da Crisanti circa una settimana fa.

“E’ nato da una discussione informale con alcuni esponenti del Governo – aggiunge -. Mi hanno chiesto cosa si poteva fare per contrastare maggiormente la diffusione del virus. Ho risposto che, se questo era il problema, potevo dare il mio contributo. Ma ripeto, con un piano informale, che ho dato al Ministero perché venga discusso, approfondito. Non è detto non sia perfettibile”.