Crisi, agricoltori siciliani: “Pippo baudo ci aiuti”

Pubblicato il 9 Marzo 2010 12:58 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2010 12:58

Prima sono state le maestranze della Fiat e dell’indotto di Termini Imprese ad appellarsi a Fiorello, oggi sono i produttori agricoli siciliani, costituiti nei comitati in rete  a lanciare un appello a un altro siciliano doc, Pippo Baudo, perché sostenga “con la forza della sua grandissima popolarità, la battaglia per la sopravvivenza del comparto agricolo e dell’intera filiera in Sicilia”.

A lanciare l’iniziativa è stato Mariano Ferro, leader dei produttori agricoli siciliani che aderiscono ai comitati. «Ci appelliamo a Pippo Baudo – ha spiegato -, un siciliano che sa cosa vuol dire l’agricoltura per l’economia dell’Isola. Speriamo che possa raccogliere la nostra richiesta e dare visibilità a una battaglia che, se persa, impoverirebbe in maniera irreversibile il tessuto economico e produttivo della Sicilia».

«L’intera filiera fa i conti con una crisi acutissima – conclude Ferro – e di proporzioni devastanti. Si lavora sotto costo, ogni giorno gli operatori cumulano nuovi debiti e la sera sono ancora più poveri della mattina. Ma il governo nazionale ci snobba, maggioranza e opposizione sembrano in tutt’altre faccende affaccendate».