Cristoforo Colombo autografo, “sono nato a Genova”. A Palazzo Ducale i testamenti illustri in mostra

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 novembre 2017 14:35 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2017 14:35
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Cristoforo Colombo autografo, “sono nato a Genova”. A Palazzo Ducale i testamenti illustri in mostra

ROMA – Cristoforo Colombo autografo, “sono nato a Genova”. A Palazzo Ducale i testamenti illustri in mostra. Dalle poche cose lasciate da Giuseppe Garibaldi ai lasciti milionari di Marconi, dalle preghiere di papa Giovanni XXIII all’esaltazione fascista di D’Annunzio fino al terribile testamento morale di Ambrosoli: sono una trentina i testamenti di grandi italiani che grondano Storia e che verranno esposti a Genova per la mostra, curata dal Consiglio nazionale del notariato e sostenuta da Regione Liguria.

Tra i grandi spiccano le ultime volontà di Cristoforo Colombo nel documento autografo che finalmente dissipa ogni dubbio sulla sua origine: era genovese scrisse di suo pugno, non spagnolo, portoghese o addirittura savonese. Un ancoraggio storico importante specie in questo momento in cui, sull’onda della assurda pretesa di accollare al grande navigatore genovese schiavitù e razzismi del continente americano, la New York progressista di Bill de Blasio intende consegnarlo alla damnatio memoriae con l’oltraggio di abbatterne la statua a Central park.

«Siendo yo nacido in Genova», ovvero «essendo io nato a Genova»: così ha scritto nel suo testamento, compilato il 22 febbraio 1498 in quella che oggi è Panama (per questo la lingua utilizzata è lo spagnolo), il grande navigatore Cristoforo Colombo. (Il Secolo XIX)

La mostra, che verrà inaugurata il 16 novembre per chiudersi il 10 dicembre, si intitola ‘Io qui sottoscritto’ e mette a disposizione del grande pubblico le ultime memorie di grandi personaggi: Garibaldi, Colombo, Caruso, Pascoli, Paganini, Petrolini, Govi, De Gasperi, Verdi, Marconi, Pirandello, Ambrosoli. La mostra viene presentata nell’ambito del salone di orientamento professionale ‘Orientamenti’ e ha “l’obbiettivo di instillare curiosità – ha detto l’assessore ligure alla cultura Ilaria Cavo – non solo verso personaggi storici ma anche per la professione notarile”.

I testamenti in mostra saranno approfonditi nel corso di due conferenze aperte al pubblico: la prima, il 21 novembre, sul testamento delle sorelle genovesi Brignole Sale e la seconda il 6 dicembre della grafologa Maria Teresa Morasso su ‘Dal ‘500 al ‘900 la scrittura racconta’.