Crosia (Cosenza): Vincenzo Sapia morto dopo colluttazione con carabinieri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Maggio 2014 18:26 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2014 18:26

Crosia (Cosenza): Vincenzo Sapia morto dopo colluttazione con carabinieriCROSIA (COSENZA) – Un giovane di 29 anni, Vincenzo Sapia, è morto nel corso di una colluttazione con due carabinieri intervenuti per calmarlo dopo che aveva dato in escandescenze. Il fatto è accaduto nella frazione Mirto di Crosia, nel cosentino. Secondo i primi rilievi del medico legale, il decesso potrebbe essere stato causato da un infarto.

Stando ad una prima ricostruzione, l’uomo, che in passato avrebbe sofferto di disturbi psichici, ha sfondato il portoncino di un edificio situato davanti all’ufficio postale di Mirto Crosia dicendo che stava cercando un cane smarrito. Alcuni passanti, vedendo la scena, hanno chiamato i carabinieri.

Quando i due militari sono giunti sul posto, hanno trovato Sapia, descritto come un uomo di corporatura molto robusta, fermo davanti all’ufficio postale, apparentemente tranquillo, ed hanno iniziato a parlarci. Improvvisamente l’uomo, secondo le testimonianze raccolte da pm e carabinieri, si è denudato rimanendo in mutande. Quindi ha aggredito un carabiniere, mettendogli le mani al collo e colpendolo. Anche l’altro militare è intervenuto. Ne è nata una colluttazione durante la quale Sapia si è accasciato a terra.

Sul posto sono subito intervenuti i medici del 118, che hanno anche usato un defibrillatore, ma per l’uomo non c’è stato niente da fare.