Crotone, dottoressa aggredita con cacciavite davanti all’ospedale: salvata da un ambulante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 dicembre 2018 0:57 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2018 1:10
Crotone, dottoressa aggredita con cacciavite davanti all’ospedale: salvata da un ambulante

Crotone, dottoressa aggredita con cacciavite davanti all’ospedale: salvata da un ambulante

CROTONE – Ha aspettato che la dottoressa uscisse dall’ospedale. Poi, con il volto coperto da un cappuccio e da una sciarpa, l’ha colpita con un cacciavite al volto e al torace. Maria Carmela Nuccia Calindro, medico all’ospedale civile San Giovanni di Dio di Crotone, non è in pericolo di vita. 

L’aggressore, Luigi Amoruso di 50 anni, è stato arrestato.  La dottoressa è ancora viva grazie all’intervento di un ambulante extracomunitario.

“Ho sentito gridare la dottoressa – racconta Mustafa – e allora mi sono avvicinato. Ho visto che la colpiva con un cacciavite e l’ho buttato giù, poi è scappato e l’ho inseguito sino al bidone della spazzatura, gli ho fatto lo sgambetto ed è caduto. A quel punto l’ho tenuto fermo sino all’arrivo della polizia. Ho fatto quello che avrebbero fatto tutti”.

L’agguato, secondo il procuratore della Repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia è stato premeditato. Luigi Amoruso ha tentato di uccidere la dottoressa Calindro per vendetta. Un anno fa, infatti, la mamma dell’aggressore era stata ricoverata ed era morta per complicazioni proprio nel reparto dove lavora Maria Carmela Nuccia Calindro.

Amoruso presentò anche una denuncia alla procura contro i medici del reparto, sostenendo che si sarebbe trattato di un caso di malasanità. Denuncia che però non ebbe seguito.