Crotone/ Inchiesta su una centrale di turbogas. Indagato anche Pecoraro Scanio

Pubblicato il 13 Luglio 2009 10:45 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2009 11:59

Sedici avvisi di garanzia sono stati notificati tra Crotone, Reggio Calabria e Roma nell’ambito di un’indagine condotta dal sostituto procuratore della Repubblica Pierpaolo Bruni sui finanziamenti pubblici erogati per una centrale per la produzione di energia elettrica a turbogas a Scandale, nel crotonese.

Tra gli indagati anche l’ex ministro all’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, il parlamentare ed ex sottosegretario alle attività produttive Pino Galati, l’ex presidente della Regione Calabria Giuseppe Chiaravalloti, l’ex assessore regionale all’Ambiente Diego Tommasi, un magistrato in servizio al Tar della Calabria, più alcuni funzionari e imprenditori locali.

Le accuse per cui sono scattati i sedici avvisi di garanzia sono associazione per delinquere finalizzata alla concussione, al falso, al riciclaggio di denaro e all’abuso d’ufficio.