Csm: Ilda Boccassini non collabora con la Dna, atti al Procuratore generale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2014 21:30 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2014 21:31
Csm: Ilda Boccassini non collabora con la Dna, atti al Procuratore generale

Ilda Boccassini (Foto Lapresse)

ROMA – Il Consiglio nazionale della magistratura ha deciso di trasmettere gli atti sullo ‘scontro’ tra la Direzione distrettuale antimafia di Milano diretta da Ilda Boccassini e la Procura nazionale antimafia al Procuratore generale della Corte di Cassazione e al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per l’eventuale azione disciplinare. Gli atti riguardano solo la criticità dei rapporti tra dda milanese e Direzione nazionale antimafia.

L’invio degli atti non riguarda la questione della mancata implementazione della banca dati della Direzione nazionale antimafia con il flusso delle indagini di competenza della Dda guidata dalla Boccassini. Questo è stato il risultato della mediazione tra le correnti.

Le contestazioni riguardano invece gli “scarsi” rapporti tra la Dda e il magistrato della Pna delegato a seguirla: in un faldone sono raccolte numerose email alle quali la Boccassini non ha voluto rispondere collaborativamente. Sotto la lente dei responsabili dell’azione disciplinare ci saranno gli anni 2010-2013 con le “criticità” che si sono registrate.