Cuggiono (Milano): 16 bimbi sull’escavatore per gioco, 10 cadono. Tre gravi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 ottobre 2013 8:46 | Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2013 13:09

Cuggiono (Milano): 16 bimbi sull'escavatore per gioco, 10 cadono. Due graviMILANO – Sedici bambini, fra i 12 e 13 anni, salgono su un escavatore durante una festa di compleanno: una decina cadono, tre sono gravi. E’ successo in una cava di sabbia in Contrada Remondada a Cuggiono, centro del Milanese ai confini della provincia.

A un certo punto della festa 16 bambini sono saliti su una benna di un escavatore, guidato dal padre del festeggiato, Maurizio Valentini, di 39 anni, rimasto illeso, per fare un giro. Ma il mezzo ha avuto un sobbalzo, per il dislivello del terreno, e una decina di bambini sono caduti a terra.

Tre di loro, tutti dodicenni, sono gravi ma non in pericolo di vita. Il più grave, ricoverato e intubato all’ospedale di Legnano (Milano) ha riportato lo schiacciamento del bacino e dell’addome e rischia di perdere una gamba. Il secondo, che ha subito un serio trauma cranico, anche lui intubato, è prima stato trasportato all’ospedale di Magenta ma poi è peggiorato, ha perso conoscenza, ed è stato spostato all’ospedale milanese di Niguarda.

Una ragazzina di 12 anni, a casa, ha avuto difficoltà ad addormentarsi, durante la notte è peggiorata ed è stata ricoverata in prognosi riservata al Fatebenefratelli di Milano.

Gli altre sette-otto feriti sono stati medicati sul posto: alcuni sono stati riportati a casa dai genitori, per un paio di altri si sta ancora valutando il ricovero.

L’incidente si è verificato dopo le 20,15: sul posto sono giunte sette ambulanze e tre auto-mediche il cui personale ha lavorato per ore. Il proprietario della cava che ha agito con leggerezza, Maurizio Valentini, di 39 anni, il cui figlio è rimasto illeso – secondo quanto spiegato dai carabinieri che stanno conducendo le indagini e ricostruendo con precisione la dinamica dell’incidente – ha subito chiamato i soccorsi e si è prodigato per aiutare i minorenni e i sanitari. Al momento il pm di turno non ha preso provvedimenti nei suoi confronti: rischia di essere denunciato per il reato di lesioni colpose sperando che i due minorenni sopravvivano; in caso contrario la sua posizione si aggraverebbe. .