Savona: 19 furti in un mese, arrestati due cugini albanesi inseparabili

Pubblicato il 1 Giugno 2010 9:21 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2010 9:21
Due cugini  albanesi inseparabili, autori di una catena di furti nelle province di Savona e Cuneo, sono stati scoperti ed arrestati dai carabinieri. Diciannove i colpi di cui sono stati accusati, messi a segno in poco più di un mese. I due cugini, Almarin e Salvador Lleshi, rispettivamente di 23 e 35 anni, sono stati presi a Savona con un bottino di 2.200 euro, proveniente dall’ultima razzia.L’operazione, risultato di un  lavoro di indagine, è stata eseguita dai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Savona, guidato dal tenente colonnello Olindo Di Gregorio, e dai colleghi del nucleo radiomobile.

Nella loro auto, un Golf, bloccata in via Nizza a Savona, i militari hanno trovato anche gli strumenti per lo scasso: trapani, flessibili, grimaldelli. Ieri pomeriggio la coppia è finita davanti al giudice per le indagini preliminari che ha convalidato l’arresto e disposto la reclusione in carcere.

I due, che operavano sempre insieme, dovranno rispondere di furto aggravato in concorso, possesso di strumenti atti allo scasso e ricettazione (per quattro auto rubate). In queste settimane, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, hanno svaligiato bar, abitazioni private, e una struttura sanitaria.

Le indagini sono iniziate da un furto avvenuto nel poliambulatorio di Loano della società “Loano Salute”, in via Martiri della Libertà. I due cugini erano penetrati nel centro di notte e avevano scassinato una cassaforte a muro, portandosi via 6 mila euro. Ma avevano commesso un errore: per fare il colpo avevano usato l’auto di un parente.Una Golf che un testimone era riuscito a intravedere prima di vederla sparire nel traffico. Gli investigatori avevano solo qualche numero della targa. Quanto basta, però, per iniziare la caccia. Senza sapere di avere ormai i giorni contati, i due ladri hanno continuato a colpire in città e in trasferta.

Questi  i colpi più clamorosi. Il 24 aprile portano via il cambiamonete di una bar, sempre a Loano. Bottino: 4 mila euro. Il 3 maggio, svaligiano tre appartamenti a Melle (Cuneo). Il 15 maggio entrano in un bar della stazione di Mongrifone portandosi via un cambiamonete con 5 mila euro e altri 5 mila euro di “Gratta e vinci”. Il 21 maggio, colpo da 8 mila euro in una casa di Bellino (Cuneo). Poi l’escalation degli ultimi giorni: 8 furti, di cui due falliti, in soli 4 giorni.