Cuneo. Due giovani accoltellati a Ceva, assassino tenta di uccidersi con l’arma del delitto

Pubblicato il 13 luglio 2010 0:44 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 0:56

Ha tentato il suicidio l’uomo che lunedì sera ha ucciso a coltellate a Ceva una giovane donna della ex Jugoslavia, Katerina Markovic, 24 anni, e Salvatore Ciantia (e non Santia, come appreso in un primo momento), 28 anni. L’ uomo, Zoran Yoksimovic, di origine croate, 28 anni, ha tentato di uccidersi tagliandosi la gola, probabilmente con lo stesso coltello usato per il duplice omicidio.

Yoksimovic, che si trova adesso ricoverato in ospedale in gravissime condizioni, è stato trovato in un appartamento al piano terra di una zona periferica di Ceva, lontana meno di un chilometro dal luogo dell’aggressione mortale ai due giovani. A consentire ai carabinieri coordinati dal colonnello Francesco Laurenti, comandante provinciale di Cuneo, di risalire a Yoksimovic sarebbe stata un testimone che ha riconosciuto l’uomo dopo il duplice omicidio.

Ancora non chiari i rapporti tra l’omicida e la ragazza e il suo amico, anche se gli investigatori, che in questo momento stanno facendo il punto con il sostituto procuratore di Mondovì Riccardo Baudinelli, sono orientati verso l’ipotesi del movente passionale.