Cupramontana. Besart Imeri uccide il figlio di 5 anni: “Ero posseduto da un’entità soprannaturale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2018 13:44 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2018 13:44
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Cupramontana. Besart Imeri uccide il figlio di 5 anni: “Ero posseduto da un’entità soprannaturale”

ANCONA – Ha strangolato il figlio di appena 5 anni nella sua auto il 4 gennaio a Cupramontana, in provincia di Ancona, e ha confessato. Besart Imeri, 27 anni e originario della Macedonia, resta in carcere con l’accusa di omicidio e agli inquirenti dice che era “posseduto da qualcosa, forse un’entità soprannaturale”. Imeri, disoccupato da tempo, soffriva di una forte depressione e di sbalzi d’umore.

Dopo l’interrogatorio col gip per l’omicidio del figlio Hamid, l’arresto di Imeri è stato convalidato e l’uomo rimarrà nel carcere di Montacuto. Il sito del Corriere Adriatico scrive che l’uomo ha dichiarato di non essere in sé nel momento in cui ha strangolato il figlioletto:

“«Non ero io, non ero in me». Così ha parlato il 27enne durante l’interrogatorio di convalida nel carcere di Montacuto, alla presenza del pm Valentina Bavai e del difensore, avv. Raffaele Sebastianelli. Quest’ultimo ha affermato di aver trovato il 27enne «confuso, ma più lucido, si sta rendendo conto». Besart, in cura da tempo per una forte depressione con sbalzi di umore, padre di un altro figlio piccolo e di un terzo in arrivo, ha ucciso Hamid appena saliti in auto per una passeggiata.

Secondo il suo racconto sarebbe stato «posseduto da qualcosa, forse un’entità soprannaturale», che lo ha lasciato una volta morto il bimbo. Il gip ha convalidato l’arresto, Besart resta in carcere. L’autopsia il 9 gennaio presso gli Ospedali Riuniti di Ancona dal medico legale Carlo Pesaresi. La difesa ha nominato un perito di parte, Raffaello Sanchioni”.