Cyberbullismo, offese via in 2 ore: in arrivo codice di autoregolamentazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2014 21:17 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2014 21:17

Cyberbullismo, offese via in 2 ore: in arrivo codice di autoregolamentazioneROMA – L’obiettivo è ambizioso: consentire ai ragazzi di fare pulizia sul web, segnalando con un clic frasi denigratorie o discriminatorie, soprattutto sui social network, per farle sparire entro due ore. Insomma dare ai più giovani, ma non solo a loro, la possibilità di dichiarare guerra ai coetanei, bulli della rete, che con le loro offese spesso rivolte a amici o compagni di scuola, provocano, a volte inconsapevolmente, un fenomeno a cascata che getta nella disperazione le vittime, arrivate anche, come dimostrano le cronache, a gesti estremi.

Questo l’obiettivo del Codice di Autoregolamentazione per il contrasto del cyber-bullismo, che ha avuto il primo via libera. Un testo ambizioso perché la sua applicazione si scontra con le difficoltà pratiche di porre in essere un sistema di verifica e rimozione dei contenuti corretto e efficace. Un testo delicato perché si toccano i temi della libertà di espressione e della privacy. Non a caso il tavolo presieduto dal viceministro dello Sviluppo Economico, Antonio Catricalà, con rappresentanti di istituzioni, associazioni e operatori, come Google e Microsoft, ha approvato solo una bozza, che ora sarà sottoposta a consultazione pubblica per 45 giorni sul sito del ministero, per raccogliere anche i pareri dei più giovani.

Il testo è composto da 5 articoli e prevede che gli operatori della rete, e in particolare quelli attivi sui social network, si impegnino ad creare meccanismi di segnalazione di episodi di cyberbullismo “al fine di prevenire e contrastare il proliferare del fenomeno”. Tali meccanismi devono essere adeguatamente visibili all’interno della pagina, semplici e diretti, in modo da consentire a bambini e adolescenti l’immediata segnalazione di situazioni a rischio e di pericolo.