Daniela Bani uccisa a coltellate: arrestato il marito in Tunisia. Salvini: “Grazie alla polizia di Tunisi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 febbraio 2019 12:06 | Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2019 12:25
Daniela Bani uccisa a coltellate: arrestato il marito in Tunisia. Salvini: "Grazie alla polizia di Tunisi"

Daniela Bani uccisa a coltellate: arrestato il marito in Tunisia. Salvini: “Grazie alla polizia di Tunisi”

BRESCIA – E’ stato arrestato il marito di Daniela Bani, la donna uccisa a coltellate a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, nel settembre 2014. L’uomo, Chaanbi Mootaz, tunisino, era destinatario di un provvedimento restrittivo italiano esteso a livello internazionale dall’autorità giudiziaria di Brescia. La polizia di Tunisi lo ha fermato dopo che il ministro dell’Interno Matteo Salvini si era interessato alla vicenda. 

Daniela Bani, mamma di 30 anni, fu ammazzata con decine di coltellate nella sua casa: il suo presunto assassino, col quale faceva coppia da 10 anni, era scappato nel paese natale dopo aver scontato una condanna ai domiciliari per droga. Il giorno del delitto acquistò un biglietto per la Tunisia, prelevò dei contanti e portò i figli piccoli ad un amico.

I bimbi sono tutt’ora in Italia affidati ai nonni materni. Proprio la madre della vittima, Giuseppina Ghilardi, poche settimane fa aveva rivolto un appello pubblico a Salvini affinché si interessasse della vicenda. Il titolare del Viminale aveva risposto, chiedendo informazioni a Tunisi. Nelle ultime ore la situazione si è sbloccata. 

“L’operazione di polizia non restituirà Daniela – ha commentato il leader della Lega – ma ci fa sperare che sia fatta finalmente giustizia. Ringrazio i nostri investigatori e le autorità di Tunisi, che si sono confermate collaborative e di parola. Mando un abbraccio affettuoso alla signora Giuseppina e ai due nipotini”. 

“Mi hanno tolto da un incubo”, ha commentato la mamma di Daniela. “Ringrazio Salvini perché senza il suo intervento non sarebbe stato arrestato”.