Daniela Santanchè condannata per la protesta anti burqa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2013 15:01 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2013 18:04
Daniela Santanchè condannata per la protesta anti burqa

Daniela Santanchè (Foto Lapresse)

MILANO – Daniela Santanchè è stata condannata a 4 giorni di arresto e 100 euro di multa, che sono stati convertiti in 1.100 euro di multa, per la protesta anti-burqa che aveva organizzato a Milano, senza autorizzazione, nel 2009, durante la preghiera di fine Ramadam. La parlamentare berlusconiana è stata processata a Milano. Anche l’egiziano che la aggredì durante una lite è stato condannato a 2.500 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni all’onorevole di Forza Italia, per un totale di 10.000 euro e in più con la rifusione delle stesse spese processuali per una somma di 2.650 euro.

“E’ proprio vero che la legge è uguale per tutti. Ho ricevuto lo stesso trattamento dei Centri sociali, dei No-Tav e dei black bloc”, ha detto Santanchè commentando la condanna che le è stata inflitta. La parlamentare ha annunciato il ricorso in appello.

La vicenda al centro del processo risale al 20 settembre 2009 quando Daniela Santanchè, allora leader del Movimento per l’Italia, si era presentata davanti alla Fabbrica del vapore a Milano ed aveva inscenato una protesta anti burqa assieme ad alcuni dei suoi sostenitori armati di striscioni e volantini. Proprio quel giorno molte persone della Comunità islamica milanese erano riunite dentro l’edificio per celebrare la fine del Ramadan.

Ad un certo punto la parlamentare cominciò a litigare con alcuni degli uomini e un egiziano, Ahmed el Badry, dopo un alterco la colpì con il braccio ingessato allo sterno. La Santanchè si accasciò al suolo ma solo qualche ora dopo si fece visitare in ospedale. I medici stabilirono una prognosi di 20 giorni. Nei confronti dell’attuale deputata il pm aveva chiesto un mese di arresto e 100 euro di multa ritenendola responsabile di manifestazione non autorizzata mentre per l’egiziano la richiesta era stata di 2.000 euro di multa. Le motivazione della sentenza verranno depositate entro 60 giorni.