Daniele De Santis, con lui un commando di almeno 4 persone. Tutte col casco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2014 15:06 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2014 15:24
I soccorsi subito dopo la sparatoria prima della finale di Coppa Italia (foto Ansa)

I soccorsi subito dopo la sparatoria prima della finale di Coppa Italia (foto Ansa)

ROMA – Almeno quattro persone, tutte con il casco in testa. Secondo i pm, dopo aver ascoltato i primi testimoni, con Daniele De Santis, durante l’assalto al pullman dei tifosi del Napoli c’era un vero e proprio commando. Una versione, quella dei pm, che smentisce però quella di Alfano che aveva escluso “la partecipazione all’azione violenta” delle persone “con i caschi” indicati da un testimone, specificando che “si sta comunque accertando se De Santis abbia agito da solo o meno”.

Il gruppo di aggressori, secondo quanto ricostruito dai pm, si è dileguato al primo accenno di reazione dei napoletani in una direzione diversa a quella di De Santis. Il quale, raggiunto da un primo gruppo di supporter azzurri, ha fatto fuoco quattro volte.

La ricostruzione dei pm non coincide neanche con la ricostruzione della Questura a cui non risultava la presenza di altre persone con Daniele De Santis nel momento dell’agguato al pullman dei tifosi del Napoli,.